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Monologo di un personaggio nato dalla mia cre
Ho sempre l'ultima parola in tutto (Monologo di un personaggio nato dalla mia creativit) (Jack Anima) ? Jack scrive: [Stavo portando avanti la scrittura di un romanzo.Ero indeciso se far morire o meno una donna.L'uomo, protagonista di questo romanzo, era follemente innamorato di questa donna.Prima di andare a dormire, ho deciso che la soluzione migliore per proseguire il romanzo, fosse quella di porre fine alla vita della donna.Qualche riga dopo, l'uomo rimasto solo e il suo amore finito.La mattina dopo, mi sono svegliato e sotto il cuscino ho trovato un foglio scritto a mano, era una mano tremante.Di seguito vi scrivo ci che ho letto.]Tu, che non hai neppure il coraggio di farti vedere in faccia, l'hai uccisa, sporco farabutto!Era la pazzia che mi legava a quella donna, ero pazzo per quella donna, e non avrei dovuto aspettare un solo giorno per vedere il paradiso, perch l'avevo gi visto in faccia il paradiso, guardando l'eternit dei suoi occhi.Certo, tu avrai sempre l'ultima parola perch cos, come se fosse una legge della natura, sacra, l'arte.Sarai sempre tu a decidere, a mettere il punto alla fine di ogni storia, ma voglio sapere almeno se non ti senti un verme adesso.Uno sporco verme infame.Tu non la potevi toccare, non potevi farci l'amore, io si.E anche quella notte tu non ci hai fatto l'amore davvero, mi hai fatto credere di averla posseduta, mi hai ficcato nella testa delle parole false, quel odio, quel rancore.Tu non potevi baciarla, non potevi vedere insieme a lei il nostro futuro, io si.Tu non potevi annusarla, sentire sul suo collo il profumo di questa natura che ha difeso fino all'ultimo il nostro amore, fino a quando durato, fino a quando tu hai deciso che durasse.Io potevo, potevo tutto, io e lei potevamo tutto.Tu non potevi nulla di tutto questo, ed forse questo che ti scavato il culo e ti ha smosso dall'alto di quella sedia dalla quale dici di scrivere, e ti ha fatto perdere la signorilit e la stima, solo per gelosia.Sei sempre stato geloso di me, l'ho capito a met del libro, quando in tutti i modi cercavi di tenermi lontano da lei.Ma l'amore amore, questo lo sai anche tu, ed difficile da calpestare.Me ne sono accorto, sai?Hai perso molte volte il controllo in queste pagine, perch come vedi lei era innamorata di me; io ho perso solo alla fine, quando tu hai fatto valere ci che tuttora in tuo potere.Ma tu puoi solo scrivere.Parole su parole, libri su libri, e venderli i tuoi dannati libri, milioni di copie, certo, ma puoi solo descrivere i sentimenti, non puoi viverli davvero; la tua scrittura solo una fuga dalla solitudine, da quello che non puoi avere realmente, ma puoi solo tristemente immaginare, o meglio, il tuo scrivere un tentativo di fuga da quel carcere freddo e umido che la tua testa.Tu puoi solo stare chiuso in quella stanza, estate, inverno, non fa differenza, rosicchiato da quei momenti di scarsa creativit, e riempirti la bocca di paroloni, farti chiamare scrittore, farti osannare da tutti, porca miseria!Ma, alla fine sei solo un misero omino che per egoismo e gelosia riduce la meraviglia dell'amore alla desolazione della morte.Jack scrive: [Non vi nego che non ho sopportato quelle parole.Difatti, mi bastato poco per far morire anche lui, per pura casualit.Il romanzo andr avanti lo stesso]
 
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